Export in aumento per i vini piacentini alla ricerca di nuovi mercati

22 Settembre 2024

Riuscire a conquistare nuovi mercati di destinazione in Italia, ma soprattutto all’estero, è una delle sfide principali – e imprescindibili – in cui è impegnato da alcuni anni il Consorzio di tutela vini Doc Colli Piacentini. Per un comparto vinicolo desideroso di crescere e ottenere la giusta valorizzazione delle proprie produzioni, l’internazionalizzazione rappresenta infatti un percorso fondamentale sul quale costruire una strategia continuativa e di lungo periodo.

In quasi un decennio l’Italia del vino ha visto crescere del 193% la propria capacità esportativa tanto che dei circa 45 milioni di ettolitri prodotti ogni anno ben 22-23 milioni vengono consumati al di fuori dei confini nazionali. Salvo rare eccezioni, le aziende vitivinicole piacentine non hanno beneficiato di questo trend, continuando a vendere le proprie bottiglie di Gutturnio, Malvasia e Ortrugo principalmente tra Emilia-Romagna, Lombardia e Liguria. Tuttavia le recenti dinamiche di mercato, che vedono consumatori sempre più in cerca di nuovi territori e vini di qualità al di là delle Doc più conosciute, offrono le condizioni per un’inversione di rotta.

“Chi beve vino oggi desidera conoscere nuovi prodotti di qualità dotati di una spiccata piacevolezza e un’identità riconoscibile” spiega il presidente del Consorzio di tutela vini Doc Colli Piacentini Marco Profumo. “Ecco perché per i Colli Piacentini si può aprire una nuova era se riusciremo a puntare sulle nostre gemme per trasmettere l’elevato valore delle produzioni Doc di tutto il territorio”.

Mentre la riforma dei disciplinari in corso permetterà in futuro di valorizzare meglio le produzioni di punta del territorio in Italia e all’estero, già da quest’anno il Consorzio ha avviato una serie di attività promozionali in alcuni Paesi dell’Unione Europea individuati come mercati emergenti e particolarmente sensibili alle tipologie di vini prodotti sui Colli Piacentini. Dopo la missione dello scorso giugno a Vilnius, in Lituania, dove una partecipata masterclass di degustazione sulla Malvasia di Candia Aromatica e incontri mirati con operatori di settore hanno portato a primi rapporti commerciali per alcune tra le cantine presenti, la prossima tappa in calendario è quella di novembre a Varsavia. In occasione di Warsaw Wine Experence, la principale fiera del settore che si tiene ogni anno nella capitale polacca, i Colli Piacentini saranno il territorio partner ufficiale dell’evento e avranno l’occasione di presentare le proprie perle enologiche a buyer, importatori e giornalisti specializzati.

“Rispetto a mercati consolidati, in cui spesso è più dispendioso entrare e che a volte presentano una leggera flessione delle importazioni di vino italiano – sottolinea Profumo – questi Paesi rappresentano sbocchi interessanti perché registrano consumi in costante aumento e un’attenzione crescente a produzioni di qualità provenienti da territori simili al nostro. In Lituania abbiamo incontrato numerosi operatori preparati e desiderosi di conoscere e assaggiare i nostri vini e sono sicuro che, facendo squadra, anche la prossima tappa in Polonia porterà frutti preziosi a chi saprà cogliere l’opportunità di raccontare il nostro meraviglioso territorio”.

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